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L’importanza dell’ascolto della musica fin da neonati

Immersi nel grembo materno i piccoli ancor prima di nascere sono a contatto con la “musica”:   la voce della loro mamma, il ritmo del battito cardiaco, i rumori e le musiche del mondo esterno circostante. Non c’è nulla di cui stupirsi se una volta nati manifestano istintivamente interesse e trasporto verso la musica e le sonorità più svariate. L’importanza dell’ascolto della musica fin da neonati è riconosciuta anche in ambito scientifico: la musica favorisce lo sviluppo cognitivo ed affettivo – emozionale.

L’intelligenza musicale

Howard Gardner, il famoso ricercatore di Harward, nel 1983  teorizzò, andando controcorrente rispetto all’idea che l’intelligenza fosse quantificabile e misurabile con dei test, le intelligenze multiple. Nella sua opera  Frames of Mind: The Theory of Multiple Intelligences egli individuò sette tipi di intelligenze:

  • linguistica
  • logico -matematica
  • musicale
  • spaziale
  • cinestesica
  • interpersonale
  • intrapersonale

L’intelligenza musicale favorisce lo sviluppo del cervello del bambino. Un bambino impegnato ad ascoltare  musica, cantare o suonare attiva entrambi gli emisferi del cervello. Con l’emisfero destro del cervello, sede delle emozioni, la musica verrà ascoltata dal punto di vista armonico e melodico. L’emisfero sinistro, preposto alla logica, interpreterà la musica da un punto di vista ritmico e tecnico. L’importanza dell’ascolto della musica fin da neonati, e in seguito lo studio di uno strumento favoriscono nel bambino uno sviluppo armonico del cervello, promuovendo sensibilità, concentrazione, precisione nel ragionamento logico. E ancora l’ascolto della musica e il far musica allontanano paure, rendono il bambino meno aggressivo e maggiormente competente nella gestione e manifestazione delle proprie emozioni.

Il metodo Tomatis e la musica di Mozart

Neonato ascolta musica di Mozart

Alfred Tomatis, medico otorinolaringoiatra francese, elaborò un suo metodo musicoterapico.  Dopo anni di studi e ricerche concluse che far ascoltare fin dalla tenerissima età ai bambini la musica di Mozart promuove lo sviluppo del linguaggio. Ma i benefici della musica del compositore austriaco sono innumerevoli: regolarizza il battito cardiaco, favorisce la concentrazione, aiuta il rilassamento. Sono state provate musiche di altri compositori, ma solo quelle di Mozart hanno rilevato gli stessi  risultati neuro -fisiologici e psicologici su soggetti diversi.

In alcuni ospedali, come per esempio quello di Kosice – Saca in Slovacchia viene fatta ascoltare la musica di Mozart o Vivaldi a neonati prematuri che magari non possono stare a contatto con la mamma 24 ore su 24.  L’ascolto della musica in cuffie stabilizza il battito cardiaco dei piccoli e regolarizza la respirazione. La Scuola di medicina dell’ Università di Tel Aviv ha verificato nel corso di un’altra ricerca che sempre i neonati prematuri crescono più velocemente e acquistano peso se le “ninne nanne” da loro ascoltate saranno composizioni di Mozart.

Stimolare l’intelligenza musicale

A partire dall’ultimo trimestre di gravidanza, il piccolo in grembo, ascolta e impara a conoscere suoni, musiche e rumori che provengono dall’esterno. Una volta nato sarà già in grado di riconoscere musiche a lui familiari che la mamma ascoltava o cantava in gravidanza. Stimolare i neonati da subito con l’ascolto della musica favorirà lo sviluppo d’innumerevoli  collegamenti neuronali e quindi l’intelligenza.

Come si è soliti suggerire di stimolare il bambino fin dalla più tenera età alla parola attraverso la lettura allo stesso modo è importante introdurre alla musica il bambino già prima che nasca, quando ancora si culla dentro la pancia di mamma. Che la musica in casa sia una presenza costante, un elemento familiare. Proporre generi musicali variegati e diversi, cantare con  i nostri bambini, giocare con strumenti ritmici, ascoltare fiabe come Pierino e il lupo di Prokofiev, renderà la musica un elemento indispensabile nella vita del nostro bambino.

Noi genitori possiamo “giocare” in musica  con i nostri bambini, far si che le nostre attività siano spesso accompagnate da una colonna sonora. I bambini adorano cantare, adorano il ritmo e si lasciano istintivamente coinvolgere e trasportare dalle note. Cantiamo insieme in automobile, ascoltiamo cd musicali, raccontiamoci attraverso la musica di ieri e di oggi. E ancora improvvisiamo musica con oggetti di uso comune, portiamo i bambini a concerti. Si appassioneranno, educheranno il loro orecchio e probabilmente svilupperanno il desiderio di approcciare ad uno strumento musicale.

 

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