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Autostima nei bambini, i genitori dovrebbero raccontarsi di più

Ascoltare le storie di vita dell’infanzia dei genitori aumenta l’autostima nei bambini e li aiuta a loro volta a raccontarsi di più

 

I bambini non sono abituati a parlare e a raccontare molto di sé e di quello che fanno. Spesso al rientro da scuola, alla domanda “Come è andata oggi”, l’unica risposta che si riesce ad avere è “Bene”, o poco più.
Da qui nasce il dubbio nei genitori che le cose che accadono ai nostri figli, quando non ci siamo, vengano celate.
Raccontare cosa succede a scuola, magari anche di un voto brutto o di un litigio con un compagno, può essere difficile. Questo dipende ovviamente dal carattere dei bambini e dal rapporto che si ha coi genitori. L’autostima nei bambini in questo caso può essere determinante nel dargli quella sicurezza che permette loro di raccontarsi senza temere reazioni sgradite o sentirsi giudicati.

L’autostima nei bambini

Per autostima si intende la percezione che una persona ha di se stessa, risultato della complessità degli stati emotivi che si sono sviluppati nel corso della crescita e dalle risposte, positive o negative, che arrivano dall’ambiente in cui si vive. L’autostima è dunque un processo delicatissimo che segue passo passo la crescita del bambini, sia dal punto di vista cognitivo che affettivo. La componente fondamentale sono le emozioni: i bambini con maggiore autostima avranno anche un maggior controllo sulle emozioni, ed una maggiore capacità di elaborarle in maniera positiva. Ecco allora che raccontare un’emozione, di qualunque natura essa sia, risulta determinante nel processo di sereno sviluppo e di accrescimento dell’autostima. I genitori, in primis, ma anche tutta la famiglia, la scuola e la società intera, hanno un ruolo fondamentale.

Genitori raccontate di voi ai vostri figli

Per stimolare i bambini a parlare più di se stessi, un buon metodo è senz’altro quello di raccontare di sé. Ogni occasione è buona per parlare della propria giornata, innescando quindi un processo di imitazione nei figli. E’ importante abituare i bambini al fatto che la famiglia si vive anche con le parole, che è bello ed importante condividere con chi si ama delle parti di sé.
Ma non è solo il “come è andata la giornata” ad essere prezioso per i figli. Ancor più lo è, per l’autostima nei bambini, la possibilità di ascoltare le storie dei propri genitori (ma anche dei nonni, ecc). Ai bambini piace conoscere le storie dei propri genitori, li aiuta a conoscere più da vicino magari le esperienze di quando erano piccoli o di quando avevano la stessa età, e a sentirsi quindi più vicini. Sapere che anche la propria mamma o il proprio papà ha vissuto quella stessa esperienza, o ha vissuto quella stessa emozione, li aiuta a  capire che ciò che vivono è normale, che i genitori possono capire benissimo cosa stanno raccontando e come si sentono, se sono spaventati, felici o tristi. E poi, insieme, trovare la soluzione.

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