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Differenze tra fratelli

Essere fratelli o sorelle non significa assomigliarsi necessariamente. Anzi, accade assai più frequentemente che i fratelli  si distinguano nettamente nei gusti, nelle inclinazioni, nei modi di fare, pur crescendo all’interno del medesimo nucleo familiare. Le differenze tra fratelli sono strettamente legate ad un patrimonio genetico ereditato unico e irripetibile e all’influenza dell’ambiente vissuto.

Le differenze tra fratelli

I genitori stessi si stupiscono di quanto i loro figli possano essere così diversi: uno estroverso l’altro timido, uno sensibile l’altro spavaldo, uno studioso e riflessivo l’altro a volte persino sfacciato. Queste differenze possono portare i genitori a rivolgere maggiori attenzioni verso uno piuttosto che verso l’altro che magari pare avere meno “bisogno”. Talvolta si tende a rivolgersi maggiormente a quello più introverso ritenendolo bisognoso di premure maggiori, ma anche quello manifestamente spavaldo ha bisogno delle stesse cure. In realtà ciascuno con le proprie peculiarità necessita del medesimo amore e delle medesime attenzioni.

Le differenze tra fratelli generano sovente gelosie e scontri, ma i genitori non devono averne paura. Gli scontri tra fratelli  sono una palestra di vita, un allenamento di come rapportarsi con “l’altro”. La genetica come rende simili sotto certi aspetti magari somatici i fratelli, allo stesso tempo è fautrice anche delle differenze tra fratelli.  Ma queste  si sviluppano  anche grazie agli stimoli che provengono dall’esterno e da come l’individuo le vive e le interpreta. I rapporti tra i membri della famiglia, lo scambio reciproco e quotidiano forgiano i caratteri e le diverse personalità. Ciascun figlio avrà una sua percezione di quel che accade. Essere un primogenito o un secondo o terzo figlio determina “ruoli” e influisce sul temperamento e il carattere che svilupperà.  La stessa competizione che viene messa in atto tra fratelli aiuta loro a definire la loro tipicità.

Pur nascendo e crescendo nella stessa famiglia, ciascun figlio si relazionerà con i medesimi  genitori, che crescono anch’essi  e acquisiscono competenze e sicurezze diverse nel loro ruolo genitoriale assieme ai loro figli. Le attenzioni rivolte al primo figlio saranno diverse da quelle rivolte all’arrivo di un secondo o un terzo figlio. Questo non significa avere preferenze o dare meno ad un figlio rispetto ad un altro. Semplicemente le relazioni all’interno della famiglia sono un continuo divenire  che mette alla prova tutti i componenti. Al di fuori poi della famiglia la scuola, gli insegnati diversi, le amicizie diverse contribuiranno a plasmare ancor più le differenze tra fratelli.

Come gestire le differenze dei figli

Ricordatevi che i vostri figli spesso  vi accuseranno di  non essere imparziali. Tenete bene a mente allora che ciascun figlio intenderà giusto il vostro comportamento quando asseconderete i suoi desideri.  Il vostro compito è quello di far sentire a tutti i vostri figli il vostro amore, far capire loro che voi sapete cosa sia giusto per ciascuno di loro proprio rispettando le loro diversità e senza fare preferenza alcuna. Fateli sentire sicuri e apprezzati, riconoscendo loro anche lo spazio di scontrarsi liberamente. Ma lavorate anche sull’educazione emotiva e affettiva così da alimentare l’alleanza e l’empatia tra fratelli

Lasciate che i vostri figli:

  • esprimano sentimenti di gelosia
  • si sfidino e scontrino senza intervenire purchè non si ecceda e non si passi alle mani e alle offese verbali
  • nel corso di un litigio non prendete le parti di nessuno

Come genitori favorite il dialogo e intervenite magari per suggerire soluzioni positive di mediazione. Ascoltate senza giudicare se venite interpellati. Aiutate loro a trovare una soluzione pacificatoria da soli. Nel quotidiano poi noi genitori dovremmo ricordarci che i paragoni vanno evitati, al contrario lodiamo e valorizziamo le qualità e i talenti di ciascuno, dando valore alla diversità. Riconosciamo a ciascuno la propria autonomia di spazio in casa e di rispetto dei propri giochi e vestiti.  Spiegate loro che vi relazionate con ciascuno con modalità diverse proprio nel rispetto delle loro specificità, ma che l’amore per loro è il medesimo, unico e incommensurabile.

 

 

 

 

 

 

 

 

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