Marmocchio.it
Home » famiglia » A Natale in Islanda si regalano libri

A Natale in Islanda si regalano libri

Da settembre a novembre in Islanda si ha il picco di vendite di libri: il  periodo viene chiamato ” Jolabokaflod” ( inondazione dei libri natalizi). La sera della Vigilia di Natale è tradizione regalare libri ad amici e parenti e poi trascorrere la serata insieme a leggere, sfogliare e godere subito  dei volumi  ricevuti. Potrebbe essere per una volta interessante copiare una tradizione altrui, considerato la scarsa attitudine degli italiani alla lettura.

Islanda paese di lettori

Gli islandesi amano leggere e scrivere e l’Islanda si rivela il paese  con il maggior numero di libri pubblicati pro capite.  Se pensiamo che l’isola nordica conta poco più di 300.000 abitanti  quasi un islandese su dieci ha scritto un libro. Nel 2011 l’Unesco ha dichiarato  Reykjavik città della letteratura.

La tradizione di regalare a Natale un libro risale alla Seconda Guerra Mondiale. In quel periodo di forti ristrettezze economiche e di importazioni ridotte ad esclusione della carta, regalare quindi un libro era più facile. Gli editori stessi quindi lanciavano i nuovi titoli proprio nel periodo prossimo al Natale. Oggi in autunno ogni famiglia islandese riceve a casa gratuitamente il catalogo Bokatidindi, dove vengono presentati i nuovi titoli in uscita verso novembre.

Sarà il clima freddo e le lunghe giornate buie ad indurre gli islandesi a coccolarsi tra le pagine di un buon libro, sta di fatto che se sotto l’albero non trovano una pila di libri non sarà “Natale”!

Vigilia di Natale leggendo

Il dono di un libro

Un uomo senza libri è cieco” così recita un proverbio islandese.

Quindi domandiamoci, perché regalare un libro a Natale? Perché un libro è un dono pensato, meditato da chi lo regala verso chi lo riceve. Attraverso un libro doniamo un ‘attenzione particolare, pensiamo la persona a cui doneremo il libro e cerchiamo il titolo “adatto” , quello che riteniamo possa trasmettere il giusto messaggio che vorremmo lasciare. Un libro è assai più che un oggetto. Un libro donato entrerà a far parte della nostra vita, magari non lo leggeremo subito, ma in un momento diverso, quello giusto per leggerlo. Regalare un libro significa regalare un’esperienza fantastica, un viaggio.

Scegliere libri per Natale è regalare ai nostri affetti più cari un “amico” che si prende cura di noi. I benefici della lettura sono innumerevoli tanto da parlare di biblioterapia.  Leggere:

  • alimenta e stimola l’empatia verso il prossimo, attraverso l’immedesimazione nei personaggi dei romanzi
  • riduce lo stress. Già dopo pochi minuti di lettura la tensione muscolare e la frequenza cardiaca si allentano
  • tiene allenata la mente e l’attività celebrale anche in tarda età
  • favorisce la memoria
  • tiene lontana la solitudine
  • migliora l’attenzione e la concentrazione
  • arricchisce il proprio vocabolario

Perché regalare a Natale libri anche ai bambini?

Albero di Natale e di libri

Perché un libro è e sarà per tutta la vita un amico prezioso. Attraverso le letture ascoltate e lette durante l’infanzia, grazie alle immagini e le illustrazioni che hanno accompagnato i nostri bambini nella crescita, acquisiranno il loro modo di essere adulti domani. Rendere familiare il libro ai bambini fin dalla più tenera età, favorirà un legame che crescerà con loro. Insegnare al bambino la bellezza dello sfogliare un libro, dell’annusare la carta, del tuffarsi dentro storie e avventure inimmaginabili, stimolerà la fantasia, l’intelletto, la parola, la sfera delle emozioni.

Regalare libri ai nostri bambini implicitamente significa anche donare loro il nostro tempo per accoccolarsi insieme sul divano a leggere e pregustare nuove storie. Leggere insieme ad alta voce, ascoltare , commentare e condividere riflessioni sulla lettura stimola un approccio relazionale importante per lo sviluppo del bambino. Appassionandosi alla lettura  ci si appassiona alla vita, alle idee, ai valori, ai sentimenti. E poi poco a poco quando la lettura diventa consuetudine e piacere si tramuta in un bisogno di cui non poterne più  fare  a meno.

Com’è bella la lettura che  educa,  migliora, accultura tutti indistintamente. Nessuna controindicazione quindi: da 0 a 99 anni l’assunzione quotidiana di qualche pagina di un libro potrà solo portare  benessere.

Buon Natale e buona lettura

Questo Natale potremmo invertire la rotta. Il libro non più come regalo di ripiego bensì come dono pensato con il cuore.

Sarà divertente e stimolante scegliere un libro per ciascun nostro caro, ponendo attenzione a cosa vogliamo “dire” per mezzo del libro. Sarà rilassante perdersi tra gli scaffali delle  librerie in una sorta di tempo sospeso dalla frenesia dell’acquisto a tutti i costi.  Sarà tornare un po’ bambini immergersi tra le meraviglie che l’editoria per bambini offre e scegliere tra albi illustrati, storie e fumetti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Hai domande sull'argomento? Registrati al FORuM di marmocchio. Le dottoresse e gli utenti rispondono ai dubbi ;)


Continua a leggere su marmocchio 

Categorie