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Come aiutare i bambini a superare le paure
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Come aiutare i bambini a superare le paure

La paura è una reazione istintiva a quello che non conosciamo, o che non siamo in grado di spiegare. È grazie alla paura che gli animali riescono ad alzare la guardia e a difendersi, assicurandosi la sopravvivenza. Non sorprende quindi che i cuccioli di uomo, che hanno ancora tutto da imparare, sviluppino ogni giorno nuove paure.

Alle fobie classiche, come quella del buio, dei tuoni o dei mostri, si affiancano spesso paure uniche originali, nate dal tentativo di dare un senso al mondo usando la fantasia e l’immaginazione.

Aiutare i bambini a superare le paure vuol dire aiutarli ad acquisire autostima e sicurezza. Ma come fare? E quali sono gli errori da evitare? Andiamo a vedere come nascono le fobie infantili e come superarle, con una piccola appendice finale dedicata ai migliori libri per bambini sulle paure.

Come cambiano le paure dei bambini

Le paure cambiano e si evolvono nelle diverse fasi della crescita. Durante i primi tempi di vita i neonati sperimentano forme primarie di paura, legate al contatto fisico con la mamma e al timore di perderlo. È solo verso i 6-8 mesi che i bambini comprendono l’esistenza di individui esterni al proprio nucleo famigliare. L’istinto di autoconservazione li porta così a sviluppare diffidenza, generando la paura dell’estraneo e della separazione.
Tra i 2 e 5 anni le paure dei bambini si fanno più articolate. Gli elementi fantastici mutuati dalle favole si uniscono all’elaborazione di esperienze vissute e alle ansie inconsapevolmente trasmesse dai genitori. Nei bimbi possono così nascere la paura dei mostri e delle streghe, quella dei tuoni o dell’acqua, ma anche il terrore di sporcarsi, di ferirsi o di ammalarsi. A partire dai 6 anni si inizia a interrogarsi sul senso e l’origine della vita. Arrivano così le difficili domande sul sesso e sulla morte, che non vanno mai sottovalutate o ignorate. Seguono fino all’adolescenza e oltre le cosiddette paure sociali (di parlare in pubblico, di non essere abbastanza bravi…), spesso sintomo di scarsa sicurezza nei propri mezzi.

Come gestire le paure dei bambini

Il compito di ogni genitore è quello di rassicurare i propri figli, facendogli capire che non esiste “mostro” che non si possa sconfiggere insieme. Gli strumenti per farlo sono quelli del dialogo, dell’empatia e della comprensione.

Ecco alcuni consigli pratici per aiutare i bambini a superare le paure:

Ascoltateli: per quanto possano sembrare irrazionali o sciocchi, i timori dei bambini sono sempre fondati. Chiedergli di raccontare ciò che sentono vi permette di capire cosa stanno provando.

Non minimizzate: le paure dei bambini devono essere accolte e rispettate, sempre. Bisogna dunque evitare a tutti i costi frasi tipo “sei troppo grande per avere paura” o “guarda tuo fratello com’è coraggioso”.

Immedesimatevi: per fidarsi dei vostri consigli i bambini devono sentirsi compresi e accettati. Cercate di mettervi nei loro panni.

Inventate giochi anti-paura: dopo averli rassicurati e coccolati, i bambini vanno anche spronati. Come? Ad esempio con giochi creativi e piccoli rituali. Vostro figlio ha paura dei mostri? Preparate insieme una pozione speciale per tenerli fuori dalla sua stanza. Il bimbo non vuole restare da solo? Inventate una filastrocca buffa contro la nostalgia da recitare quando non siete insieme. Le possibilità sono infinite, non dovete fare altro che mettere alla prova la vostra creatività.

Occhio a tv e Internet: vigilate su quello che guardano i vostri figli e scegliete con cura i contenuti più adatti alla loro età.

Limitate le vostre ansie: i bambini sono spugne, pronte ad assorbire e amplificare anche i vostri timori. Sforzatevi quindi di vivere in maniera più leggera e spensierata.

5 libri per bambini sulle paure

Tra le risorse più utili segnaliamo alcuni libri per bambini sulle paure. Ascoltando le storie di personaggi che vivono le sue stesse angosce il bimbo si sente subito meno solo. Confrontarsi con i genitori durante la lettura lo aiuta inoltre a verbalizzare pensieri ed emozioni, acquistando sicurezza e serenità.

I titoli in commercio sono moltissimi, ne abbiamo scelti 5 che coprono le paure più comuni:

Lison ha paura (https://amzn.to/2CbKhag) , Perrine Ledan, Lotte Bräuning (Topipittori, 2012)
Curatissimo nelle illustrazioni e assolutamente originale, il libro parla delle paure di una bambina e dell’importanza della condivisione per superarle. La piccola Lison è a letto, pronta per dormire, però qualcosa la tiene sveglia. Cosa? Non si sa. Tutti in famiglia fanno ipotesi ma nessuno sembra indovinare. Poco importa, perché a forza di parlare svaniscono anche le paure di Lison, che può finalmente addormentarsi serena.

Il gufo che aveva paura del buio (https://amzn.to/2RJxaXI), di Jill Tomlinson (Feltrinelli, 2009)
La storia di Plop, gufetto spaventato dal buio, è un classico della letteratura inglese per l’infanzia. Consigliato dai 6 anni in su è un racconto semplice, che rassicura i bambini e li aiuta ad acquisire fiducia.

Le paure segrete dei supereroi (https://amzn.to/2SSUgbO), di Arianna G. Bonazzi, Francesca Cavallo, Elena Favilli (De Agostini, 2014).
La scuola Timbuktu ammette solo supereroi coraggiosissimi, ma anche loro hanno qualche scheletro nell’armadio. C’è chi ha paura dei temporali, chi dei fantasmi, chi delle zanzare…consigliato per i bimbi dai 4 in su, che immedesimandosi con i protagonisti possono esorcizzare le loro fobie e imparare i trucchi per superarle.

Le sei storie scacciapaura (https://amzn.to/2RnoQNG), di Lodovica Cima (Gribaudo, 2016)
Sei storie illustrate per bambini tra i 3 e i 5 anni. Il libro affronta in modo semplice ed efficace sei diverse paure: del buio, dei mostri, del dottore, dell’acqua alta, di perdersi e di essere mangiati.

Nel paese dei mostri selvaggi (https://amzn.to/2SNpu3P), di Maurice Sendak (Adelphi, 2018)
Tornato da poco in libreria con una nuova traduzione, il capolavoro di Sendak è una pietra miliare della letteratura per bambini. Pubblicato per la prima volta nel 1963, il libro ha ispirato diverse trasposizioni cinematografiche e teatrali. Racconta l’avventura di Max nella terra di mostri selvaggi, che altro non è se non il lato oscuro del piccolo protagonista, quello originato dalla sua rabbia e dalle sue paure.

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