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Adozione internazionale, sostegno alle famiglie attraverso il microcredito

Buone notizie nel Lazio per le Adozioni Internazionali. Con la Deliberazione n. 685/2017 la Regione ha infatti destinato 2.800.000 euro (comprensivi dei costi di gestione) alle famiglie che devono sostenere costi per le adozioni internazionali. Il sostegno regionale si sostanzia in finanziamenti da 5.000 a 25.000 euro con tasso agevolato pari all’1% . Non sono richieste garanzie reali, patrimoniali, finanziarie, né personali.

Adozione internazionale, i requisiti 

I requisiti per l’adozione internazionale sono gli stessi previsti per l’adozione nazionale, e sono previsti dall’art. 6 della legge 184/83 (come modificata dalla legge 149/2001)
L’adozione è consentita a coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni, o per un numero inferiore di anni se i coniugi abbiano convissuto in modo stabile e continuativo prima del matrimonio per un periodo di tre anni, e ciò sia accertato dal tribunale per i minorenni.
Tra i coniugi non deve sussistere e non deve avere avuto luogo negli ultimi tre anni separazione personale neppure di fatto.
L’età degli adottanti deve superare di almeno diciotto e di non più di quarantacinque anni l’età dell’adottando, con la possibilità di deroga in caso di danno grave per il minore.
Non è preclusa l’adozione quando il limite massimo di età degli adottanti sia superato da uno solo di essi in misura non superiore a dieci anni.

La disponibilità all’adozione internazionale

Le persone residenti in Italia, che si trovano nelle condizioni prescritte dall’articolo 6 e che intendono adottare un minore straniero residente all’estero, presentano dichiarazione di disponibilità all’adozione internazionale al tribunale per i minorenni del distretto in cui hanno la residenza e chiedono che lo stesso dichiari la loro idoneità all’adozione.
Nel caso di cittadini italiani residenti in uno Stato straniero, fatto salvo quanto stabilito nell’articolo 36, comma 4, é competente il tribunale per i minorenni del distretto in cui si trova il luogo della loro ultima residenza; in mancanza, é competente il tribunale per i minorenni di Roma.

L’indagine dei servizi territoriali

L’adozione internazionale inizia con un’indagine sulle famiglie che fanno specifica richiesta di adozione internazionale.
I servizi degli Enti locali hanno il ruolo di conoscere la coppia e di valutarne le potenzialità genitoriali, raccogliendo informazioni sulla loro storia personale, familiare e sociale. Al termine dell’indagine viene fatta una relazione e inviata al tribunale per i minorenni.

Adozione internazionale, il decreto di idoneità

Il tribunale per i minorenni, ricevuta la relazione convoca i coniugi e può, se lo ritiene opportuno, disporre ulteriori approfondimenti. A questo punto il giudice decide se rilasciare un decreto di idoneità o se emettere invece un decreto attestante l’insussistenza dei requisiti all’adozione.

La ricerca del bambino e il ruolo degli enti autorizzati

La coppia in possesso del decreto di idoneità, deve iniziare entro 1 anno dal suo rilascio la procedura di adozione internazionale, rivolgendosi ad uno degli enti autorizzati dalla Commissione per le adozioni internazionali. Rivolgersi ad un ente autorizzato è un passo obbligato. L’elenco degli enti autorizzati è pubblicato sul sito della Commissione per le adozioni internazionali (www.commissioneadozioni.it).
L’ente segue i coniugi e svolge le pratiche necessarie per tutta la complessa procedura. L’ente autorizzato trasmette tutta la documentazione riferita al bambino, insieme al provvedimento del giudice straniero, alla Commissione per le adozioni internazionali in Italia.

Adozione internazionale, l’arrivo del bambino in Italia

La Commissione per le adozioni internazionali autorizza l’ingresso del bambino adottato in Italia e la sua permanenza, dopo aver certificato che l’adozione sia conforme alle disposizione della Convenzione de L’Aja.

La trascrizione del provvedimento di adozione

Dopo che il bambino è entrato in Italia, e sia trascorso l’ eventuale periodo di affidamento preadottivo, la procedura si conclude con l’ordine, da parte del tribunale per i minorenni, di trascrizione del provvedimento di adozione nei registri dello stato civile.
Competente a questa trascrizione è il tribunale per i minorenni del luogo di residenza dei genitori nel momento del loro ingresso in Italia con il minore (anche se diverso da quello che ha pronunciato prima il decreto di idoneità).

I finanziamenti agevolati sono erogati a copertura dei soli costi pre-adozione.

Possono beneficiare dell’intervento le famiglie:

– che presentino difficoltà di accesso al credito bancario ordinario;

– che siano residenti nella Regione Lazio;

– se cittadini stranieri, che siano residenti nella Regione Lazio ed in possesso di regolare permesso o carta di soggiorno;

– che siano in possesso di valido “Decreto di Idoneità” rilasciato dalle Autorità Competenti.

La gestione dei finanziamenti è affidata a Lazio Innova S.p.A. – ente in house della Regione – che si avvale di Soggetti Erogatori per la presentazione delle domande e l’erogazione dei finanziamenti.

Il 4 gennaio è stato pubblicato sul BURL l’avviso pubblico per accedere ai prestiti agevolati (determinazione G18393/2017). Il testo dell’avviso è pubblicato in fondo alla pagina. Il 10 gennaio è stata pubblicata una rettifica del bando (Determinazione G00196/2018).

Con determinazione n. G03225 del 16/03/2018 è stato approvato il primo elenco di domande, ammesse a finanziamento.

Adozioni internazionale, Fondo per il Microcredito e la Microfinanza

La Regione Lazio ha approvato l’avviso publico che, nell’ambito del Fondo regionale per il Microcredito e la Microfinanza, concede finanziamenti a tasso agevolato, fino a 25mila euro, alle famiglie che intraprendono percorsi di adozione internazionale. La dotazione finanziaria è pari a 2,76 milioni di euro.

A chi si rivolge la misura:

Alle famiglie che:

– presentino difficoltà di accesso al credito bancario ordinario;

– siano residenti nella Regione Lazio;

– se cittadini stranieri residenti nella Regione Lazio, siano in possesso di regolare permesso o carta di soggiorno;

– siano in possesso di valido “Decreto di Idoneità” rilasciato dalle Autorità Competenti da cui risulti anche l’opzione per l’adozione internazionale.

I finanziamenti agevolati sono erogati esclusivamente a copertura dei costi pre-adozione, dettagliati nel paragrafo del bando relativo alle spese ammissibili.

Si tratta di prestiti personali, che possono essere cointestati ai due coniugi ovvero intestati a uno solo di essi, e devono rispettare tutte le condizioni previste dalla normativa vigente.

Di seguito le caratteristiche dei finanziamenti:

– importo minimo: 5.000,00 euro

– importo massimo: 25.000,00 euro

– durata: fino a 84 mesi

– tasso: fisso, predefinito nella misura dell’1,00% (uno per cento);

– rimborso: in rate costanti, posticipate, mensili

Costi per il beneficiario:

– spese di istruttoria: zero;

– commissioni di erogazione o incasso: zero;

– penale di estinzione anticipata: zero.

Non saranno richieste, a sostegno del finanziamento, garanzie reali, patrimoniali, finanziarie, né personali.

La gestione dei finanziamenti è affidata a Lazio Innova Spa, ente in house della Regione, che si avvale di soggetti erogatori per la presentazione delle domande e l’erogazione dei finanziamenti.

A chi rivolgersi per ottenere il finanziamento

Per presentare domanda i beneficiari dovranno contattare uno dei soggetti erogatori, a partire dal 15 gennaio 2018 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Per ulteriori informazioni microcredito@lazioinnova.it.

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