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Svezzamento del bambino, ecco come preparare le prime pappe

Lo svezzamento rappresenta un momento molto importante nelle fasi di crescita di ogni bambino, che passa dall’allattamento alle prime pappe. Generalmente è intorno ai 5-6 mesi che al latte vengono affiancati i primi cibi solidi, e ben presto il vostro marmocchio inizierà a mangiare i primi piatti al cucchiaino.

Quando iniziare lo svezzamento con le prime pappe

Lasciatevi guidare dal bambino nel decidere qual è il momento più adatto ad iniziare a preparare le prime pappe. Il bambino è pronto quando vi farà capire di essere ancora affamato dopo la poppata, o quando mostrerà entusiasmo alla vista di cibi diversi dal latte. Per iniziare a sottoporre al piccolo la pappa è sempre consigliabile scegliere un momento tranquillo della giornata, senza forzarlo mai a mangiare controvoglia. Le prime pappe sono perlopiù preparate con brodo vegetale, con l’aggiunta di cereali e omogeneizzati (o liofilizzati).Le prime volte, se la quantità di pappa assunta è troppo poca, si può integrare con il latte al seno o artificiale.

Come si prepara il brodo per le pappe

Il brodo vegetale si prepara con verdure fresche di stagione adatte al bambino. Si possono utilizzare patate, carote, fagiolini, piselli, spinaci, sedano,carciofi, coste, bietole, zucchine, zucca e tutte le varietà di insalate. Inizialmente è opportuno scegliere solo alcune di queste verdure, ad esempio patate, carote e zucchine, per poi aggiungerne ogni settimana una nuova. Così facendo si abitua pian piano il bambino a nuovi sapori e si può valutare se le novità sono ben tollerate o se ci sono ad esempio reazioni allergiche.
Sono da evitare cavoli, cavolfiori, verze  e cipolle che hanno aromi troppo forti, spesso sgraditi al bambino. Si rimanda anche l’utilizzo del pomodoro, potenzialmente allergizzante.
Le verdure devono essere ben pulite, lavate e bollite per un’ora circa in un litro acqua non salata.
Per le prime volte si utilizza solo il brodo filtrato, scartando le verdure bollite. Nelle settimane successive le verdure utilizzate possono essere frullate e aggiunte alla pappa.

Come si preparano le prime pappe

All’inizio dello svezzamento, quindi intorno al quinto mese, si inizia a sottoporre al bambino una sola pappa al giorno, solitamente a pranzo. Per il resto dei pasti, circa 5 in tutto, si continua con il latte.
Per la prima pappa occorrono, ben miscelati fino a risultare della consistenza di una crema:

  • 150/180 grammi di brodo vegetale
  • 3/4 cucchiai rasi di crema di riso, mais tapioca,soia, multicereali o semolino
  • 1/2 vasetto di liofilizzato o omogeneizzato di carne (agnello, coniglio, tacchino)
  • 1 cucchiaino da caffè di parmigiano ben stagionato
  • un filo di olio d’oliva extra vergine

In caso di stipsi meglio non utilizzare la crema di riso ed aumentare le zucchine.In caso di diarrea utilizzare la crema di riso e aumentare la quantità di patate e carote.
Verso i sei mesi è consigliabile aumentare la quantità di carne (1 vasetto intero) e provare tipologie diverse: pollo, vitello e manzo.

Le pappe serali per i bambini di 6-8 mesi

Andando avanti con lo svezzamento, di solito tra i 6-8 mesi, si introduce anche la pappa serale. Le modalità per la preparazione sono le stesse, ma in questo caso è opportuno utilizzare il formaggio o il prosciutto cotto al posto della carne. Si può utilizzare il formaggino, la ricotta e tutti le tipologie fresche senza conservanti. Il prosciutto invece, può essere frullato o omogeneizzato in casa.
Al brodo vegetale potranno essere aggiunte altre verdure quali cipolla, finocchio e spinaci.
Dopo i 7 mesi si potrà alternare il brodo di carne a quello di verdure nella preparazione della pappa. Utilizzare un pezzo di carne di pollo, coniglio o manzo, insieme a sedano e carota. Dopo la bollitura sgrassare il brodo, aggiungere la pastina, e una volta cotta il parmigiano, l’olio d’oliva e la carne frullata.

Le pappe per i bambini di 1 anno

A 1 anno di età il bambino inizia a mangiare la minestrina sia a pranzo che a cena, e possono essere introdotti anche il pesce e l’uovo.
Per la preparazione:

  • 200 grammi di brodo vegetale o di carne
  • 30 grammi di cereali o pastina
  • 50 grami di carne fresca(in alternativa 40 grammi di formaggio, 40 grammi di prosciutto, 50 grammi di pese o un tuorlo d’uovo)
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • olio d’oliva

Per i bambini particolarmente precoci e con appetito il pasto si può frazionare in primo e secondo piatto. Al brodo vegetale possono essere aggiunti i legumi e il pomodoro.
Il pesce può essere introdotto non prima degli 8 mesi, per evitare sensibilizzazioni allergiche, per due-tre volte alla settimana, . Esiste in commercio sia l’omogeneizzato che il liofilizzato, ma è possibile utilizzare i pesce fresco o quello surgelato, cotto a vapore o bollito.
Si inizia con i pesci più magri, come sogliola, trota, nasello, merluzzo, cernia, orata, rombo. Sono sempre sconsigliati i crostacei e i molluschi.
L’uovo si introduce dopo i nove mesi, solo il tuorlo aggiunto alla minestrina. Dopo l’anno di età si può dare l’uovo intero, alla coque,sodo o strapazzato.

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