Marmocchio.it
Home » bambino » Coloriamo insieme un mandala, un momento di distensione per bambini e genitori

Coloriamo insieme un mandala, un momento di distensione per bambini e genitori

Colorare è un gioco da bambini? E chi lo dice! Colorare i mandala ormai è ben noto non essere solo un passatempo ma un’attività che apporta innumerevoli benefici sia ai bambini che agli adulti. Quindi perchè non dedicarsi una parentesi di colore insieme ai nostri figli. Colorare permetterà di regalare alla nostra mente un momento di distensione  e a noi genitori e figli un momento “ludico” diverso.

Mandala

Il termine “mandala” derivante dal sanscrito, significa “cerchio” o “ciclo”. Attraverso i mandala si rappresenta simbolicamente l’universo. I mandala tradizionali vengono ancora oggi realizzati dai monaci tibetani con finissima sabbia colorata. Opere d’arte che richiedono pazienza e tempo per la realizzazione e che in un batter di ciglia vengono poi distrutti completamente. Questa operazione di smantellamento del lavoro ricorda all’uomo che niente dura in eterno.

Mandala e psicologia moderna

Il famoso psicoanalista Carl Gustav Jung dedicò ai mandala ben vent’anni di studio, scrivendo anche alcuni saggi intorno al tema. Il mandala da un punto di vista psicologico rappresenta una proiezione del nostro “io” e delle emozioni che stiamo vivendo, è una figura che rappresenta la perfezione e l’equilibrio.

L’atto di colorare libera la nostra mente, permette al nostro sentire di esprimersi. Il caos psichico trova ordine e armonia all’interno del cerchio che racchiude e protegge. Si acquisisce la capacità di gestire i confini e all’interno di essi creare liberamente.

Quando la mente viene distolta dal caos della quotidianità ritrova serenità, equilibrio. Si ritiene che l’attività del colorare possa essere una propedeutica per avvicinarsi alla meditazione. Colorare mandala infatti esercita l’attenzione e sviluppa la concentrazione.

Come colorare i mandala

Predisponiamoci a colorare e a regalare a noi e i nostri bambini un’attività rilassante e di condivisione. Potremo insieme ai nostri piccoli scegliere una colonna sonora distensiva, allestire il tavolo con i colori e perchè no, accendere anche un incenso o candela profumato per completare l’atmosfera.

Non ci sono regole ne limiti nell’usare pastelli, colori a cera, acquerelli o pennarelli a punta sottile. Ricordiamoci però che non si lasciano spazi bianchi e non si usano il colore nero e quello bianco.

Potrete colorare mandala già definiti o potrete liberamente dare vita al vostro mandala. Colorando dal centro verso fuori predisporremo il nostro “io “ all’apertura verso gli altri, al contrario colorando verso il centro partendo dall’esterno del disegno rifletteremo su noi stessi.

Colorare insieme

Colorare insieme con i nostri bambini ci regalerà un modo di stare insieme tranquillo, calmo, quieto. Sarò un momento per dedicarci a noi armoniosamente, imparando qualcosa di nuovo gli uni degli altri. I bambini essendo più liberi e meno vincolati da filtri mentali sapranno esprimere istintivamente il loro io interiore. Scegliere insieme i soggetti da colorare, scegliere i colori da abbinare e confrontare i lavori realizzati sarà un’occasione per conoscersi attraverso una “gioco” nuovo.

Terminato di colorare potremo confrontare i lavori ed esprimere le nostre sensazioni, i nostri pensieri. Potremo dare dei titoli ai lavori, divertirci con i nostri figli e cimentarci come “critici” artistici. Dopo il colore,  chiacchiere e ascolto.

Creare e distruggere 

Quando avremo finito di colorare il nostro mandala ci sentiremo soddisfatti del lavoro compiuto, ma saremo capaci come i monaci tibetani di distruggere il manufatto? Per noi adulti potrebbe essere un utile esercizio sulla caducità e non eternità delle cose, sulla capacità di sapersi staccare dalle cose. Distruggere il foglio potrebbe anche simbolicamente aiutarci a liberarci da certe emozioni o sensazioni deposte tra i colori.

Se gettare il lavoro ci costa fatica, potremo lasciarlo per qualche giorno in bella vista così da poter osservare i colori e le forme, ascoltare cosa ci comunicano, verificare se nei giorni successivi quelle emozioni ancora ci appartengono. E poi accettare di separarsene definitivamente.

Benefici per grandi e piccini

Nel quotidiano ciascuno di noi è bombardato dalla tecnologia, che ci tiene costantemente connessi, ma non per questo felici e appagati. Al contrario induce stress e nervosismo. Ancor più i bambini stimolati da cellulari e schermi vengono sovra eccitati a livello celebrale. E’ importante quindi per tutti limitare l’uso di queste tecnologie.

La mandala terapy favorirà invece nel bambino uno sviluppo armonico del cervello. Ne trarrà benefici tangibili in termini di concentrazione e precisione per esempio nella scrittura. Il bambino inoltre avrà il desiderio di portare a termine il suo mandala, di vederlo completamente colorato, conducendolo a raggiungere i propri obiettivi.

Concentrazione, immaginazione, espressione delle proprie emozioni, introspezione, rilassamento: sono questi solo in sintesi i benefici che genitori e bambini trarranno dal dedicare insieme del tempo a colorare bellissimi mandala.

Continua a leggere su marmocchio

 

Iscriviti alla newsletter