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I Bambini, gli smartphone ed internet

I bambini, smartphone e internet

I bambini, gli smartphone ed internet, un legame che sembra divenuto granitico. Se sempre più spesso smartphone e tablet per bambini vengono utilizzati in maniera costante già dopo il primo anno di vita, il rapporto diventa indissolubile crescendo.

Se ne ha ulteriore prova da una recente ricerca, che conferma come lo smartphone sia il principale strumento con cui i ragazzi accedono ad internet. È quanto emerge dalla ricerca ‘Eu kids online per Miur e Parole o Stili’, su rischi e opportunità di internet per bambini e ragazzi, presentata al Ministero dell’Istruzione in occasione dell’evento ‘Crea, connetti e condividi il rispetto: un’Internet migliore comincia con te’.

Bambini e telefonini, un legame in crescita

Dallo studio emerge come lo smartphone sia usato quotidianamente per andare online dal 97% dei 15 – 17enni e dal 51% dei bambini di 9 – 10 anni.

Se l’88% dei ragazzi italiani usa internet a casa ogni giorno, il 44% lo utilizza quando é fuori per spostarsi (per strada, sui mezzi pubblici) e il 42% mentre é fuori per conto proprio.

Sempre secondo l’indagine, fra gli adolescenti di 15-17 anni la percentuale di chi usa tutti i giorni internet quando é fuori casa sale al 74%. Cresce anche il numero di ragazzi di 9-17 anni che usa internet tutti i giorni a scuola (26%), soprattutto fra gli adolescenti di 15-17 anni (49%).

Le attività online più diffuse sono quelle relative alla comunicazione e all’intrattenimento.

Il 77% delle ragazze e dei ragazzi di 9-17 anni usa internet tutti i giorni per comunicare con amici e familiari. Poco più della metà guarda video online e visita quotidianamente il proprio profilo sui social media. Il 37% usa internet quotidianamente per fare i compiti a casa.

Un aspetto, quest’ultimo, che certamente presenta diverse negatività, privando, chi ne fa uso, della possibilità di arrivare alla soluzione col ragionamento autonomo.

I bambini e gli smartphone, crescono i pericoli

Nate totalmente immerse nelle nuove tecnologie, le nuove generazioni hanno imparato ben presto a sfruttare le potenzialità di questi apparecchi elettronici. Lo hanno fatto talmente tanto da arrivare addirittura a preferirli ad altri giochi.

I bambini ormai navigano su Internet e familiarizzano con YouTube già dai primi mesi di vita. Una considerazione, questa, cui deriva un cambio sostanziale nelle abitudine familiari, nonché educative dei genitori verso i propri figli.

Non sono pochi, però, coloro che sono fermamente contrari ad un utilizzo spasmodico delle nuove tecnologie da parte dei più piccoli. Diverse associazioni per la difesa dell’infanzia consigliano di mettere al bando gli smartphone ed i tablet per i bambini.

Il loro utilizzo distoglierebbe infatti l’attenzione da quanto accade nel mondo circostante. Una tagliola che li priva della possibilità di interagire con i coetanei e di tutte le esperienze che ne derivano.

Per tanti, poi, diventano il viatico per ritrovarsi intrappolati in trappole nelle quali tanti minori restano ingabbiati. E di questo passo i rischi non fanno che aumentare, viaggiando in parallelo con la considerazione che per ogni marmocchio il gioco migliore era e resta quello fatto senza l’utilizzo di alcun dispositivo elettronico. Al fianco dei coetanei o dei propri genitori.

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