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Esenzioni in Gravidanza e Codice Esenzioni

Molte sono le novità che lasciano il segno dai nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea), che da qualche mese garantiscono alle coppie che desiderano un bambino e alle donne in stato di gravidanza il diritto a eseguire gratuitamente alcune prestazioni specialistiche. Le esenzioni in gravidanza prevedono il previo pagamento del solo ticket o sono totalmente gratis, in quanto ritenute utili per tutelare la loro salute e quella del nascituro. Tali visite vengono erogate presso le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, tra cui i consultori familiari.

Quali sono le esenzioni in gravidanza ?

Esenzioni esami in gravidanza
Esami con esenzioni in gravidanza

Diverse le nuove prestazioni garantite, tra queste lo screening alla nascita, i vaccini obbligatori e la fecondazione assistita eterologa ed omologa. Entra tra le esenzioni anche il trattamento dell’autismo, con diagnosi precoce, cura e trattamento individualizzato, integrazione nella vita sociale e sostegno per le famiglie.

L’elenco delle prestazioni è presente nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dello scorso gennaio. Queste, in sintesi, le principali novità, diramate direttamente dal Ministero della Salute:

L’elenco di tali prestazioni, contenuto nel Decreto ministeriale del 10 settembre 1998, è stato sostituito e innovato dal DPCM sui nuovi Livelli essenziali di assistenza del 12 gennaio 2017.

  1. In funzione pre concezionale: prestazioni specialistiche più appropriate per l’accertamento del rischio procreativo (esenzioni gravidanza a rischio);
  2. Per la gravidanza fisiologica: ampliamento delle prestazioni per il monitoraggio secondo le specifiche Linee guida. Il tutto incluso il test combinato: parametri di laboratorio in combinazione con le indagini ecografiche eseguite presso strutture appositamente individuate dalle Regioni;
  3. Per l’accesso alla diagnosi prenatale: aggiornamento delle indicazioni secondo le più recenti Linee guida; condizioni biologiche-genetiche, alterazione di parametri ecografici e biochimico/molecolari, patologie infettive che determinano un rischio per il nascituro (esenzioni gravidanza a rischio)

In particolare, potranno essere erogate gratuitamente:

  • le visite periodiche ostetrico-ginecologiche;
  • i corsi di accompagnamento alla nascita (training prenatale)
  • l’assistenza al puerperio

Il medico riporterà sulla ricetta il CODICE ESENZIONE M + nn settimana di gravidanza

  • IN FUNZIONE PRECONCEZIONALE
  1. Le prestazioni per la donna, l’uomo e la coppia elencate nell’allegato 10– sezione A al DPCM, da eseguire, su prescrizione dello specialista, prima del concepimento, per escludere la presenza di fattori che possano incidere negativamente sulla gravidanza. Oltre alle prestazioni in elenco, se la storia clinica o familiare della coppia evidenzia condizioni di rischio per il feto, possono essere eseguite in esenzione le prestazioni necessarie e appropriate per accertare eventuali difetti genetici, prescritte dal medico genetista o dallo specialista che segue la coppia; il medico riporterà sulla ricetta il CODICE ESENZIONE M00.
  •  NEL CORSO DELLA GRAVIDANZA FISIOLOGICA
  1. Le prestazioni specialistiche indicate, per ciascun periodo, dall’allegato 10 – sezione B al DPCM. Il medico riporterà sulla ricetta il CODICE ESENZIONE M + nn settimana di gravidanza;
  2. In caso di minaccia d’aborto, tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali necessarie per il monitoraggio della gravidanza e, in caso di condizioni patologiche che comportano un rischio per la madre o per il feto, tutte le prestazioni specialistiche necessarie al monitoraggio della condizione patologica; le condizioni patologiche devono essere indicate dal medico, come diagnosi o sospetto diagnostico, nella prescrizione delle prestazioni in esenzione; il medico riporterà sulla ricetta il CODICE ESENZIONE M50;
  3. le prestazioni necessarie ed appropriate per la diagnosi prenatale invasiva in gravidanza, nelle specifiche condizioni di rischio per il feto indicate nell’allegato 10 – sezione C al DPCM, prescritte dallo specialista o dal genetista medico ed eseguite presso le strutture appositamente individuate dalle Regioni. Il medico riporterà sulla ricetta il CODICE ESENZIONE M50.

Il SSN garantisce gratuitamente, infine, un colloquio psicologico clinico con finalità diagnostiche quando nel corso del training prenatale o durante l’assistenza al puerperio, emerga un disagio psicologico della donna.

ATTENZIONE: i codici di esenzione possono subire variazioni in ambito regionale.

Fonte : Ministero della Salute, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sui livelli di assistenza sanitaria (lea) del 12 gennaio 2017

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