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Giochi di Natale per bambini, tante idee per tutta la famiglia

Le festività natalizie sono i giorni in cui ci si dedica maggiormente alla famiglia, e tanti sono i giochi di Natale per bambini che possono far divertire grandi e piccoli. E’ ormai nella tradizione, tra una scorpacciata e l’altra, quella di riunirsi attorno al tavolo per giocare tutti insieme, in allegria.

I giochi di Natale per bambini

Quando in famiglia ci sono anche i più piccoli si possono scegliere giochi di Natale adatti anche ai bambini, in modo che tutti siano coinvolti e si divertano. Sono infatti i bambini l’anima del Natale, coloro che sentono maggiormente la magia della festa e che, con la loro allegria, contagiano davvero tutti. Permettere loro di partecipare ai giochi crea atmosfere di condivisione e serenità che non hanno eguali. A patto però che, nei giochi, non si ecceda con le puntate in denaro.

Immancabile la tombola

Per ogni Natale che si rispetti non può mancare il gioco della Tombola. Un gioco semplice che riesce a far divertire tutti senza distinzione. Per i più piccoli è una buona occasione per imparare a destreggiarsi coi numeri, riconoscerli sulle cartelle e provare a centrare gli obiettivi. Con una supervisione di un adulto, anche i bambini possono partecipare al gioco, facendo attenzione a non correre troppo nel tirare fuori i numeri dal bussolotto. Affinché sia facile e divertente per tutti.

Il gioco con le carte “Mercante in fiera”

Anche le carte possono essere annoverate tra i giochi di Natale per bambini. “Mercante in fiera” è un altro gioco tipico tipico natalizio, che consiste in due mazzi di carte speculari, uno rosso e l’altro blu. Sulle carte sono raffigurate persone ed animali facilmente riconoscibili anche dai più piccoli, e per questo di facile utilizzo. Figure come “La Badessa”, “La Spagnola”, “La Balena”, “Gli Usignoli”, creano interesse anche nei bambini.

Come si gioca

Un mazzo di carte, ad esempio quello rosso, viene diviso tra i partecipanti, avendo cura di tenere da parte alcune carte.I giocatori scoprono le carte e le dispongono in linea davanti a loro.
In seguito vengono scelte e posizionate sul tavolo, coperte, da 3 a 6 carte dall’altro mazzo, in base al numero di partecipanti, che saranno le carte vincenti su cui verranno posizionati i premi.

A questo punto entra in gioco il banditore, colui cioè che indice le aste per la vendita delle carte non distribuite. Le carte rimaste nel mazzo possono essere messe all’asta singolarmente o a gruppi, a piacimento del banditore, il quale deve porre in opera tutto il suo spirito e la sua eloquenza per rendere più divertente l’asta.  Il banditore potrà offrire le carte sia dichiarando la quantità, che al buio, cioè nascondendo le carte all’asta in modo che non si sappia quante ne assegnerà.
Appena conclusa l’asta, la somma raccolta (con la posta e con le aste), viene suddivisa per i premi (di solito c’è un primo premio più importante e gli altri via via inferiori).

Una volta conclusa l’asta il banditore inizierà a scoprire le carte del mazzo blu, e a ritirare di volta in volta la carta uguale che è posseduta dai concorrenti.
Durante il gioco il banditore può interrompere per permettere ai giocatori di effettuare eventuali baratti (scambio di carte) o compravendita delle carte rimaste tra i giocatori, il cui prezzo aumenterà sempre di più con il proseguimento del gioco.
Quando tutte le carte del mazzo blu saranno state “chiamate”, rimarranno in mano ai concorrenti fortunati solo le carte vincenti, corrispondenti a quelle coperte sul tavolo, con relativo premio.

Nel gioco del mercante in fiera può partecipare un numero qualsiasi di giocatori: anzi, esso riesce tanto più divertente ed animato quanto il numero è maggiore.

 

 

 

 

 

 

 

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