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Distacco del bambino dalla madre: gli errori da evitare

Il distacco del bambino dalla madre è una tappa obbligata della crescita. Dopo un primo momento di totale simbiosi, tutti i figli devono infatti aprirsi al mondo esterno, acquisendo un’autonomia sempre maggiore. La separazione coincide di solito con il rientro a lavoro della mamma o con i primi giorni d’asilo, ma può avvenire anche quando il piccolo è affidato alle cure di parenti e baby sitter.

Naturale e inevitabile, quella dei primi allontanamenti resta comunque una fase delicata, che va affrontata consapevolmente. Ansia, sensi di colpa e atteggiamenti iperprotettivi possono infatti confondere il bimbo. Andiamo a scoprire quali sono gli errori da evitare per gestire serenamente il distacco del bambino dalla madre, trasmettendogli fiducia e sicurezza.

Distacco del bambino dalla madre: le cose da NON fare

Il distacco del bambino dalla madre viene spesso vissuto male dei genitori. Molte mamme cercano di ritardare il più possibile la separazione o la affrontano con nervosismo, rendendo tutto più difficile. Analizziamo gli errori più comuni che rischiano di compromettere la tranquillità del bambino.

  • Non salutare: sgattaiolare via mentre il piccolo è distratto non è mai una soluzione. Affrettare la separazione non gli risparmia alcuna sofferenza, anzi: realizzando all’improvviso la nostra assenza il bambino potrebbe sentirsi tradito e smarrito.
  • Essere troppo duri: quando la separazione è vissuta con angoscia può capitare di perdere la pazienza, tirando in ballo ricatti e punizioni. Niente di più sbagliato: il distacco non va percepito come un momento negativo ma come una conquista. Le manifestazioni di disagio del bambino, come pianti e proteste, sono legittime e vanno accolte. Ignorarle o sanzionarle significa sminuire i suoi sentimenti, incrinando il rapporto di fiducia.
  • Avere fretta: il distacco non deve essere improvviso, ma graduale e progressivo. La mamma può inizialmente assentarsi per momenti brevi, magari per svolgere piccole commissioni, lasciando il piccolo nelle mani di qualcuno che conosce, come il papà o la nonna. Ricorda che il compito del genitore è preparare il bambino e accompagnarlo nel suo percorso di crescita, rispettando sempre i suoi tempi e la sua sensibilità.

I consigli degli esperti per distacco

Secondo gli esperti le chiavi per vivere al meglio il distacco sono pazienza, calma e fiducia. Un aspetto fondamentale del processo è la comunicazione: bisogna sempre spiegare ai nostri figli che cosa sta succedendo, scegliendo le parole e i concetti più adatti in base alla loro capacità di comprensione. Solo così sarà possibile dare un senso alla separazione, ma anche e soprattutto al momento più atteso: quello del successivo ricongiungimento.

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